Le staminali che batteranno i tumori PDF Stampa E-mail
Lunedì 22 Novembre 2010 19:02

Le staminali che batteranno i tumori

 

 

Il progetto finanziato dall'Airc. Fra tre anni la pratica sui pazienti

Un cavallo di Troia anti-cancro. Tra pochi anni il tumore sarà controllabile grazie alle staminali adulte del sangue trasformate in armi. Normalmente il cancro le calamita per usarle a suo vantaggio: lo stimolano e l'alimentano. Scoperto questo, un team italiano ha modificate le staminali, introducendovi un gene che produce la proteina killer Trail.

 Trail attacca le membrane delle cellule tumorali, uccidendole. In pratica, le staminali Ogm vengono moltiplicate e re-iniettate nel malato. «Farmaco» personalizzato e senza limiti di produzione. Un progetto finanziato dall'Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), che tra poco meno di tre anni comincerà ad essere usato sui pazienti. Dal laboratorio al malato, da cui si prelevano le cellule staminali che poi vengono armate. Nessun rischio di rigetto e nessun pericolo per le cellule sane, perché queste staminali uccidono solo il tumore.

 

 

 

 E il mondo scientifico internazionale spera ora nei risultati dell'idea di Alessandro Massimo Gianni, 61 anni,che all'Istituto nazionale dei tumori di  Milano guida 89 ricercatori. Grazie all'Airc. Dice Gianni: «Mai successo di partire subito con più di 8 milioni di euro e di essere sicuri in fondi per cinque anni». Coinvolti anche il San Raffaele di Milano, l'Istituto superiore di sanità, il Gaslini di Genova, il Baylor College of Medicine di Houston, che ha modificato geneticamente le staminali.
Nel salotto buono della Repubblica italiana, il Quirinale, l'Airc ha messo in mostra i gioielli della corona. Ha presentato al presidente Giorgio Napolitano i «cervelli» che danno lustro alla ricerca italiana contro il cancro. Ma soprattutto ha presentato un modello vincente di finanziamento dei progetti: trasparenza, selezione meritocratica, fiducia nei giovani, rendiconto pignolo di quanto ricevuto in donazione dagli italiani e di come viene speso. Pochi anni di gestione anglosassone dei fondi e i «cervelli» italiani hanno mostrato anche in Patria il loro valore. I giovani in primo piano (per esempio i titolari di un My First Airc Grant), altrimenti in fuga verso Gran Bretagna, Spagna e Stati Uniti.


Atenei, istituzioni e ministeri traggano esempio: bastano anche pochi investimenti per enormi successi. Come? Agendo con rigide regole di trasparenza e responsabilità. L'Airc ne è un esempio. E la sua politica sta creando l'oncologo del futuro: un clinico molecolare capace di giocare a scacchi con il cancro, inattivando e neutralizzando i geni responsabili della trasformazione di cellule da sane in tumorali; capace di attivare armi che l'organismo ha già, ma che il tumore imbroglia e imbriglia; capace di intercettare i messaggi tra cellule maligne e microambiente «parassitato». «Anche e soprattutto in tempi di crisi c'è bisogno di investire nella ricerca»: Napolitano fa sue le parole del ministro della Salute, Ferruccio Fazio. «Importante - aggiunge - è finanziare in base a standard internazionali e rigorosi». L'amico Umberto Veronesi, tra i «padri» fondatori dell'Airc, è al suo fianco quando si congratula con l'oncologa milanese Lisa Licitra, 51 anni, vincitrice del premio «Guido Venosta» 2010. E' commossa: «Già a 16 anni sognavo il camice bianco. Sentivo di voler stare con i malati». Il cancro le ha portato via la mamma quando aveva sei anni. Allora tramortita, oggi animata da un sacro furore: «Ma non è una rivalsa sulla malattia». Guida l'oncologia medica dei tumori della testa e del collo nello stesso Istituto di Gianni. Il motto del suo reparto: al servizio del malato. Dice: «Non mi è mai piaciuta la relazione in cui il potere è in mano al medico e il paziente si trova in una posizione di debolezza».
Non solo super tecnologie e staminali killer, anche l'umanità illumina la Giornata nazionale per la ricerca sul cancro. Arrivata ieri alla tredicesima edizione.

 

Chi è online

 1 visitatore online

libro

Locandina

per una vita

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi20
mod_vvisit_counterIeri33
mod_vvisit_counterSettimana158
mod_vvisit_counterMese487
mod_vvisit_counterTotale28530

Oggi: Mag 20, 2012